PhoeBLOG

sabato, 27 dicembre 2003

potente mal di stomaco da abbuffate natalizie...stasera minestrina
perchè mi pento sempre dopo e non ci penso mai prima?
arghhhhh, me tapina...



miagolato da phoebe.caulfield | 19:01 | commenti (5)

venerdì, 26 dicembre 2003

TEMA: Alcuni regali di Natale che ti lasciano delle domande aperte

SVOLGIMENTO:

1. il cugino Paul mi ha regalato un divudì dei Muse.
Non ho il lettore divudì e lui lo sa benissimo.

2. l'amico Al ha regalato Sepulveda alla Cri e Bukowski a me.
Dice che io "sono proprio da Bukowski".

ci penso, va'.



miagolato da phoebe.caulfield | 00:08 | commenti (5)

giovedì, 25 dicembre 2003



 

 

 

 

 

 

 

 

 


 




miagolato da phoebe.caulfield | 22:02 | commenti (2)

martedì, 23 dicembre 2003

Alcuni arrivano con questo pacchetto in mano, ma non sanno neppure cosa sia, per chi sia e perché; sanno solo che devono consegnarlo a me.
Altri me lo porgono, ma tempo un secondo se lo riprendono, lo scartano facendo carta e fiocchi in mille pezzi, mi piazzano l'affare sotto il naso e dicono :"tieni!".
Altri ancora non fanno in tempo ad entrare nella stanza brandendo il misterioso oggetto impacchettato, che già annunciano trionfanti :"è una candela!" (e qualcuno mi dice pure il prezzo...).
Adoro questi piccoli nanerottoli, già ammaestrati al sacro rito del regalo di Natale.
Li adoro tutti, dal primo all'ultimo.

Inventario dei regali ricevuti: molto gettonate le candele di ogni forma e colore, babbi natale con/senza candelina, angioletti, un braccialetto swatch, una tazza thun, un inverosimile portacandela in ferro battuto con lente per ingrandire l'effetto della fiamma (che partecipa di diritto al premio "regalo più brutto 2003" e schizza subito in vetta alla classifica).
Apprezzatissimi dalla sottoscritta i numerosi cioccolatini portati in dono dai nanerottoli che evidentemente mi conoscono meglio






miagolato da phoebe.caulfield | 23:05 | commenti (8)

domenica, 21 dicembre 2003

LA FESTA DELLE MEDIE
-terza parte: il gioco della bottiglia-

E' divertente constatare come il gioco della bottiglia di un gruppo di trentenni sia esattamente identico a quello di un gruppo di ragazzini delle medie: stesse risatine, stessi imbarazzi, stesse ritrosie.
Il tappeto dell'ikea sembra un ottimo supporto, la bottiglia è quella della birra.
Ci mettiamo tutti in cerchio, si sghignazza.
Io ero per la versione no-limits, perciò al bacio saffico non mi sottraggo di certo (e thomas-alla.finestra è lì, pronto a documentare ogni singolo momento con la sua camera digitale...chissà che fine faranno quegli scatti...), ma gli uomini si mostrano un po' in imbarazzo di fronte all'obbligo di scambiarsi un bacino (la lingua è sempre a discrezione).
Riesco a rimediare un paio di baci a uomini, due a donne, una tirata di capelli all'amica M ed una morsicatina al labbro inferiore del dinamicoduo...posso ritenermi soddisfatta.

Si fa una certa ora, recupero il famigerato tappeto (scusa, tarab, ti ho praticamente obbligato a smammare...), raccatto cassette e cd.
L'amica M, che aveva portato un preziosissimo cd, non lo trova più: scatta la ricerca, che ha il suo culmine nel momento in cui paolocam urla nel microfono: "chi ha avuto il coraggio di fregare il cd di Gazebo?!??".
Niente da fare, il prezioso cimelio non appare, rinunciamo.
Dopo i saluti di rito, col tappeto sottobraccio e sotto una finissima pioggerellina, ci dirigiamo verso la micra.
Durante il viaggio di ritorno riesco misteriosamente a sbucare a Cesano Boscone, per cui allungo la strada di una quindicina di kilometri, ma non me ne frega niente.
Metto su un cd: Manuel Agnelli mi ricorda che non si esce vivi dagli anni ottanta.













miagolato da phoebe.caulfield | 21:40 | commenti (9)

domenica, 21 dicembre 2003

LA FESTA DELLE MEDIE
-seconda parte-

Giunte fuori dalla trattoria "da Lina" (della condensa alle finestre ho già riferito), ci interroghiamo su come sia meglio procedere: entrare col tappeto sottobraccio pare brutto, decidiamo di abbandonarlo lì, contro il muro.
E poi? Cosa si dice entrando ad una festa delle medie? "ehilà"? (fa schifo..), "ciao a tutti"? (banale...) "nano-nano"? (vista l'altezza mia e dell'amica M, potrebbe sembrare un'autopresentazione...).
Optiamo per un'entrata discreta, ma disinvolta allo stesso tempo.
Varcata la soglia, mi si apre un meraviglioso mondo fatto di calciobalilla, tavoli ricoperti di plastica (con su scritto che la plastica si incendia facilmente, quindi occhio!), sedie anni '60, un fantastico bancone del bar, con dietro un signore 50-60enne che poi scopro essere "il ragazzo" (e quando addocchio la sig.ra Lina in persona, capisco il perchè).
In fondo al locale riesco a scorgere un'allegra tavolata di giovani festosi, tra cui, grazie a Dio, individuo subito la lise, che è l'unico volto conosciuto.
Saluti e baci, poi vado a recuperare il povero tappeto abbandonato fuori.
Arriva un ragazzo, mi chiede se sono phoebe...lui è tarab, ed è quasi esattamente come me l'immaginavo, non so spiegare il perchè.
Poi conosco anche ca, che è bellissima e solare (e lei me l'immaginavo un po' diversa, invece!), paolocam (semplicemente un grande), coma (con una meravigliosa maglietta con su scritto "perdente"), LadyK (simpaticissima), e tanti altri ancora.
E' strano dare un volto a tanti nick, significa conoscere per la seconda volta gente con cui già interagisci e della quale ti eri fatta un'immagine che ora ti tocca abbandonare...un'esperienza già vissuta altre volte, che disorienta sempre un pochino, all'inizio.
Sul tavolo riesco a scorgere alcune pietanze: un cavolfiore poco rassicurante (infatti ne è avanzato in quantità industriale), un goulasch che tarab definisce "finocchiato", dei sottoaceti.
L'amica M confessa pubblicamente la sua passione adolescenziale per Morten Harket degli A-ha, ed io ripenso a quando andavo matta per Michael Hutchence degli INXS, a quella volta in cui gli ho stretto la mano e mi sentivo svenire, al mozzicone di sigaretta che lui aveva appena spento e che io ho sottratto dal posacenere (lo conservo ancora come una reliquia)...ah, l'adolescenza!
Sorseggio con soddisfazione un po' di cedrata, e mi avventuro ad esplorare l'ambiente: alle pareti fotografie dei telefilm anni '80, sul tavolo il subbuteo, libri di mork e mindy, album delle figu, una quantità enorme di vinili, cassette e cd di musica d'annata.
Con M ci avviciniamo al bar per prendere il caffè, e due baldi giovani ci chiamano "ragazze", per cui decido che i due giovani sono fighissimi (in effetti uno dei due è proprio carino...).
La cena termina, e succede una cosa fantastica: i commensali sparecchiano la tavola, portano piatti, posate, bicchieri e tazzine direttamente alla sciura Lina (i più temerari si avventurano persino in cucina)...è tutto molto bello.
Srotolo il mio tappeto, qualcuno ci butta dei cuscini e si siede a meditare, accompagnato da un soave aroma di rosmarino.
Cominciano i reading: MatteoBB, allafinestra, paolocam e l'esibizione finale del dinamicoduo, accompagnato alla chitarra dal ragazzo proprio carino di prima.
Poi si mette su un po' di musica, la gente chiacchiera, si gioca al gioco della bottiglia, si socializza.
Riesco a convincere paolocam a mettere su il mio cd "ottantas"; per qualche pezzo va bene, poi, sulle note di "eyes whithout a face" di billy idol, l'impianto stereo tira le cuoia definitivamente.

-fine seconda parte-



















miagolato da phoebe.caulfield | 19:19 | commenti (19)

domenica, 21 dicembre 2003

TEMA: LA FESTA DELLE MEDIE

SVOLGIMENTO:

Partenza da casa alle 20,30: dopo un rapido consulto, io e l'amica M decidiamo di lasciare a riposo la sua bella auto e di prendere la mia piccola utilitaria...sai com'è, Milano di sera, i parcheggi selvaggi, poi non sappiamo in che stato la ritroviamo, e via dicendo (che poi saranno pure leggende metropolitane che con noi provinciali attecchiscono subito, ma tant'è.).
Partiamo attrezzatissime di tuttocittà e percorso calcolato, preso da non so quale sito (sai com'è, Milano di sera, eccetera...); fino all'uscita viale Certosa ce la posso, poi all'avventura...ci sentiamo molto Adelma e Luisa della tivù delle ragazze.
Viaggio in autostrada, dai metti su un po' di musica, scegli tu.
L'amica mi piazza lì un concerto di pianoforte di tal Ludovico Einaudi che a dire il vero schifo non fa, intanto si chiacchiera del più e del meno.
Si passa poi, all'uscita dalla tangenziale, ai più movimentati Placebo, forse presagendo il casino di strade che ci aspetta.
Tutto sommato, però, non va malissimo: riesco a perdermi solo 4 volte, la più clamorosa quando finiamo in piazzale Lotto e, con un lampo di genio, realizzo che mi sto dirigendo esattamente dalla parte opposta rispetto alla meta prefissata.
Poi, a dire la verità non so come, arriviamo in zona: individuiamo la Trattoria "Da Lina" esattamente alle 21,31 (vista da fuori, la condensa sulle finestre è inquietante...), ma passiamo mezzora a girare l'isolato per trovare parcheggio.
Maledico in cuor mio il simpatico paolocam che mi aveva scritto una roba tipo "maddai che trovare parcheggio lì è facilissimo!", fino a quando trovo un buco dove infilare la mia micra in sole 12 manovre.
Due giovani donne con un tappeto sottobraccio si incamminano quindi verso il mitico luogo di ritrovo.

-fine prima parte-









miagolato da phoebe.caulfield | 17:22 | commenti (1)

domenica, 21 dicembre 2003

torno or ora dalla festa delle medie: ho baciato uomini e donne, e ho pure mordicchiato un labbro, grazie al gioco della bottiglia
(...ed il moroso mi ha appena assolta...fiùùùùùùùùùùùùùù!)

comunque sia, ragazzi, SIETE GRANDI.



miagolato da phoebe.caulfield | 03:17 | commenti

venerdì, 19 dicembre 2003

sensazione di fondo, sempre presente...mi manca qualcosa.

miagolato da phoebe.caulfield | 10:31 | commenti (2)

martedì, 16 dicembre 2003

Sarà la giornata con l'aria limpida e secca come piace a me, saranno le cime imbiancate contro quello sfondo azzurro da cartolina...saranno certe note e certe parole nel lettore cd dell'auto...insomma, è tutto il giorno che ti ho in testa.

tu, che tempo fa mi hai sconvolto l'anima, mi hai aperto gli occhi, mi hai regalato un soffio d'aria fresca in mezzo alla nebbia...tu, la mia Epifania.

che cos'è che si muove dentro,
chiaro ed evidente, intenso...

mi ero abituata a sentire i miei sentimenti in sordina, avevo imparato a negarmi l'importanza della condivisione, dei punti di contatto, dei segni del destino.

non c'è contatto di mucosa con mucosa,
eppur m'infetto di te...

negare non risolveva, il fuoco continuava a ferire, liberandomi.
poi la decisione, la libertà, il gioco a carte scoperte...e due giorni di primavera.
ma poteva una cosa tanto bella nutrirmi ed uccidermi insieme?

così, provo a insistere
con chi ha il potere di
dividere corpo ed anima
tutto perché possa essere
un desiderio innocuo...

telefonate di nascosto nel cuore della notte, risate soffocate, segreti condivisi.
e in regalo un pezzo di te.

e porgi in dono la tua essenza misteriosa,
che fu un brillio fugace qualche notte fa
e fanno presto a farsi vivi i miei sospiri,
che alle pareti vanno a dire "ti vorrei qua"

intanto tu non c'eri, scappavi dai tuoi fantasmi come io ero scappata dai miei.

e puoi maledire la tua bocca,
se sbagliando mi chiama, quando lei ti tocca?

ma chi eri, Andrea?
chi eravamo?
eri davvero l'uomo sbagliato al momento giusto, come mi dicevano gli amici?
eri soltanto una reazione chimica nel mio cervello?

forse sei un congegno che
si spegne da sè...

sono passate settimane, mesi, tempo.
ho rinunciato a te, ti ho salutato.
ti ho rivisto in chiave critica, ti ho immerso in uno sfondo.
e sono guarita da te.

eppure ogni tanto ritorni.
tu che, quando quella volta, dopo due ore al telefono, ho finalmente trovato il coraggio di confessarti che ero innamorata di te, mi hai risposto "grazie, arrivederci"...perchè te l'avevo detto proprio mentre pagavi il pedaggio dell'autostrada...
tu, che mi accarezzavi le gambe e le braccia, e con quello sguardo mi facevi toccare il paradiso...
tu, che mi spiegavi di ricerche scientifiche e di dati da analizzare...

ma so che domani sparirai.
fino al prossimo cielo da cartolina.

per quel che mi riguarda sei un continente obliato,
per quel che ho visto in fondo mi è piaciuto...




























miagolato da phoebe.caulfield | 19:02 | commenti (5)

lunedì, 15 dicembre 2003

la festa delle medie si avvicina, comincio già a sentire l'elettricità nell'aria
spero davvero di poterci andare, sono troppo curiosa di dare un volto a certi nick...e poi ho un bisogno impellente di divertirmi.

miagolato da phoebe.caulfield | 19:03 | commenti (5)

venerdì, 12 dicembre 2003

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

missione regalo-di-Natale-a-comando, 1° parte, terminata.
comprati regali per tutti, figliolanza delle colleghe compresa.
non mi sento per niente più felice, ma ho un pensiero in meno...



miagolato da phoebe.caulfield | 23:05 | commenti (3)

mercoledì, 10 dicembre 2003

 


 

 



 




miagolato da phoebe.caulfield | 21:42 | commenti (13)

mercoledì, 10 dicembre 2003

"Quand'è che ci troviamo a mangiare una fetta di panettone, così ci scambiamo i regali di Natale?"

e chi ti ha mai detto che ti ho comprato il regalo di Natale?
ho mai manifestato io, anche solo velatamente, il desiderio spontaneo, quello che viene dal più profondo del cuore, di farti un regalo per Natale???
odio le ricorrenze, gli anniversari, i regali a comando.
sono cattiva, lo so, ma è così.
eppure stamattina (onde evitare figure di merda la prossima domenica, quando ci si troverà con colleghe, mariti e figliolanza varia a brindare al Santissssimo Natale) mi sono forzata e sono partita per una missione in centro: obiettivo regali.
risultato: sono tornata a casa senza un solo regalo, ma con un cd e tre libri tutti per me.

senso di colpa zero, felicità alle stelle...

(per i regali a comando c'è sempre tempo...ma non si può fare la lista-Natale, così come si fa con la lista-nozze?)






miagolato da phoebe.caulfield | 21:21 | commenti (4)

lunedì, 08 dicembre 2003

il tempo con lui non è mai abbastanza.
oggi sul treno ho guardato con invidia una coppia che si scambiava tenerezze...ed erano semplicemente gli stessi miei gesti di qualche ora prima.
oscillo tra presenza e mancanza, pienezza e senso di vuoto, gioia e amarezza.


miagolato da phoebe.caulfield | 15:25 | commenti (6)

venerdì, 05 dicembre 2003

 Tanti auguri a me!

miagolato da phoebe.caulfield | 00:02 | commenti (11)

giovedì, 04 dicembre 2003

"Mio amore,
i
l tuo cuore è un mare calmo
e non basta una sola notte per attraversarlo.
Sono pronta per riaverti, ancorato al mio respiro
mentre il sole svanisce
e l'ombra disegna il tuo profilo.

Ho visto solo stelle buone sulla tua pelle
se tornerai domani saprò darti quelle perse
e lascerò che tutto sia sospeso,
fino a quando non ci rivedremo..."

hai presente la canzone di Celentano, "Soli"?
ecco, voglio tre giorni così: mangiare, bere, dormire e fare l'amore












miagolato da phoebe.caulfield | 21:55 | commenti

giovedì, 04 dicembre 2003

mi sono fatta convincere dall'amica M a prendere un aperitivino con lei & colleghi in un localino trendy del centro...
colleghi moooolto carini, localino mooooolto carino, Negroni mooooolto carico...
morale: sono qui un po' stupidina, e ho una valigia da preparare

...e in questo momento amo tutto il mondo.
(sarà il Negroni o la valigia?)




miagolato da phoebe.caulfield | 21:48 | commenti (1)

giovedì, 04 dicembre 2003

in attesa di novità dal mio fornitore di immagini, ho modificato leggermente il template...

ci metto tutti i miei miti fumettistici: il primo in assoluto è il gatto Bucky

miagolato da phoebe.caulfield | 12:25 | commenti (2)

mercoledì, 03 dicembre 2003

Il giovane single metropolitano va al concerto di Mark Lanegan, ed io lo invidio sinceramente

miagolato da phoebe.caulfield | 21:35 | commenti (7)

mercoledì, 03 dicembre 2003

Ieri sera in palestra, mentre Larry Finkelstein alla mia destra e Solange alla mia sinistra sgambettavano allegramente nella lezione di easy step (che poi sul fatto che sia davvero "easy" ci si potrebbe discutere un paio di giorni...), in un momento di lucidità (o di picco glicemico negativo, boh), all'improvviso mi è venuta in mente la storia delle tonsille.
Vige una regola tra gli otorinolaringoiatri, forse non condivisa da tutti, forse più in voga negli anni '70, secondo la quale dopo tre episodi ravvicinati di tonsilliti si debba intervenire chirurgicamente e...zac! liberarsi del problema per sempre.
Allora io ho pensato: ma se nel giro di un minuto mi risuona nella testolina per circa 10 volte la domanda "perchè faccio easy step???", non sarebbe forse il caso di piantarla lì?

Perlomeno la temibile Vagina dentata non c'era a fare il suo spettacolino negli spogliatoi...



miagolato da phoebe.caulfield | 12:44 | commenti (3)

martedì, 02 dicembre 2003

...e oggi pomeriggio un altro mi ha detto: "tu mi fai ridere sempre tanto!"

prenderlo come un complimento?

miagolato da phoebe.caulfield | 18:41 | commenti (3)

martedì, 02 dicembre 2003

stamattina uno dei "miei" bimbi mi ha guardata estasiato e mi ha detto: "come sei bella!"

a volte basta poco, per cambiare prospettiva

miagolato da phoebe.caulfield | 13:25 | commenti (5)

lunedì, 01 dicembre 2003

Devo assolutamente liberarmi dalla schiavitù del carboidrato complesso

miagolato da phoebe.caulfield | 23:31 | commenti (6)

lunedì, 01 dicembre 2003

...se c’è un motivo trovalo con me,
senza ingranaggi, senza chiedere perché.
Dentro i miei vuoti puoi nasconderti,
le tue paure addormentale con me.
Se c’è un motivo...




miagolato da phoebe.caulfield | 12:48 | commenti

 

 


giovane uomo metropolitano

ca sul divano

Te0ne

LadyK

coma

ciccio

Codexina rediviva

il mitico larvotto

la lise

tirannoz

anonimomichele

Vera

Otto per mille sul sito UAAR

*loading* orme