PhoeBLOG
lunedì, 30 agosto 2004
Romagna mia! Ormai è ufficiale: la Romagna è la mia seconda patria.
Da due anni a questa parte, per motivi di cuore e di cartina geografica, la sto girando in lungo e in largo, e devo aggiungere con grande soddisfazione, sì sì.
Meglio ancora se mi spingo verso i paesini più minuscoli e fuori mano, sconosciuti ai più, dove le tradizioni locali resistono fieramente.
Venerdì: arrivo a Faenza, merenda alla frutteria di fiducia, quattro chiacchiere con il cameriere, che ci invita per la sera successiva alla festa organizzata da loro sulle colline vicino a Riolo Terme, dopo il concerto di Piero Pelù (ma che siamo pazzi?), e se vogliamo poi alle 4,30 c'è anche il pulman che ci porta al mare per un bagno super-mattiniero (ma mi hai vista?! secondo te sono una da pulman alle 4,30 e da bagno mattiniero?).
Sosta al nostro solito agriturismo per depositare i bagagli e cambiarci, e poi via: la sagra delle sfogline romagnole ci attende!
Che poi le sfogline non sono mica delle cose da mangiare, come credevo io, ma sono le sciure che tirano la sfoglia a mano per servire agli uomini (e donne) di "sano appetito romagnolo" (come recita il volantino) piattoni di meravigliose tagliatelle al ragù.
Il tutto innaffiato da un onesto Sangiovese alla spina e seguito da un succulento piatto di carne mista alla brace (adesso si capisce perchè ho fatto la dieta preventiva?).
Un giretto digestivo per la sagra, un occhio ai costumi folkloristici, un orecchio al giro di valzer.
Tutto molto bello.
Sabato: pranzo alla piadineria-crescioneria di fiducia, dopo-pranzo nel meraviglioso parco di Faenza, con pennica sull'erba, lettura giornali e dolce far niente.
Giretto in centro, con una breve parentesi per lo shopping, e poi preparazione per la sera.
La sera, in un paesino ancora più minuscolo della sera prima, ci aspetta la sagra del tortellone.
Riempitici lo stomaco di nuove delizie romagnole, ci gustiamo il complessino locale che suona il liscio: ci danno dentro mica male e ci regalano momenti di impagabile ilarità (e anche i signori e le signore che ballano in pista fanno la loro parte).
Tutto sempre più bello.
Il cuba libre al bar fighetto di Faenza lo fanno buono, e costa come da tutte le altre parti (prendere appunto).
Domenica: piadina e crescione al parco, guardando gli atleti del triathlon che corrono e sudano copiosamente (niente sensi di colpa: cominciamo ad allenarci ora, che l'anno prossimo lo facciamo anche noi! risate, sipario).
Al cinema, per un film che ti fa uscire perplesso, disilluso, con mille domande e dubbi.
Stasera si sta leggeri: pizzino in un locale nuovo.
Dopo cena si va a Riolo Terme: ieri Piero Pelù non ci ha avuti, ma stasera Elio e le storie tese non ce li perdiamo (e sono pure aggratis).
Il locale fighetto dopo la una di notte non ti fa più il cuba, ma serve solo birra e vino, e non ho ancora capito perchè (prendere appunto).
Lunedì: viaggio di ritorno su un treno stracolmo e caldissimo.
L'autobus che mi porta verso casa si impianta in una buca scavata da degli operai, che stanno piazzando sottoterra chissà quali tubi.
L'autista smadonna, gli operai lo prendono per il culo, gli altri automobilisti suonano il clacson.
L'autobus non ne vuole sapere di uscire dalla buca.
Costretta a scendere, mi faccio gli ultimi due km a piedi.
Forse stavo meglio in Romagna.
venerdì, 27 agosto 2004
La dieta preventiva acquisterà finalmente un suo senso. W le sfogline, W il tortellone!
I due chili perduti, di cui francamente si sono accorti solo la bilancia e il reggiseno, verranno prontamente riacquistati in questo weekend eno-gastronomico.
giovedì, 26 agosto 2004
Torno dal lavoro in auto, ferma in colonna come sempre. E non ricordo più
Mi scappa l'occhio sullo specchietto retrovisore: nell'auto dietro di me un ragazzo ed una ragazza si guardano e sorridono.
Si guardano con quello sguardo.
Ed io penso: non c'è niente da fare, non c'è lifting o cura estetica che tenga.
La gente, quando è innamorata, è bella.
se mi dicevi qualche cosa di importante
perché io non capivo niente
sembravo solo deficiente, avevo:
problemi di pressione
lo sguardo da salmone
ed un sorriso idiota tipo "prima comunione"
sentivo odor di gigli
e immaginavo i figli...
martedì, 24 agosto 2004
Il gioco del se Se non dovessi lavorare per vivere, lavorerei senz'altro meglio. Fossi figo tutti i giorni sarei in palestra,
fossi figo starei ignudo alla finestra,
fossi figo sarei il principe dell'adduttore,
sarei il re dell'addominale,
sarei il re della finestra.
lunedì, 23 agosto 2004
Sto raggiungendo ufficialmente il record di post che parlano del nulla. Bisogna sempre per forza parlare d'amore?
Potrei anche vantarmene e farne un business...ora ci penso.
Intanto in testa solo una simpatica canzoncina.
Bisogna sempre comunque far nascere il sole?
E' necessario far credere di fare del bene?
E' necessario alle feste donare le rose?
giovedì, 19 agosto 2004
...però una roba mediamente introspettiva sono riuscita a pensarla, oggi (mentre guidavo).
Tipo nel Dracula coppoliano, quando Gary Oldman (che sarebbe Dracula) incontra finalmente la Winona Ryder (che sarebbe Mina? Nina? un nome così, vado a memoria) e le dice "ho attraversato gli oceani del tempo per trovarti"...
Oppure come Vasco Rossi, che in "Tu che dormivi piano" se ne sta lì ad osservare la sua bella mentre dorme, e quando lei si sveglia e gli chiede "da quanto tempo sei sveglio?" lui risponde "io sono qui da sempre, anima mia".
Ecco, queste cose qui mi fanno un certo effetto.
giovedì, 19 agosto 2004
In realtà alcune cose succedono, come no, ma è come se non succedesse niente.
Cioè, è come se fossi troppo impegnata nel viverle tutte per rifletterci.
O forse non sono in grado di fare le due cose contemporaneamente.
Ho una bassa capacità di automatizzazione.
Oppure sono sbroccata.
Boh.
martedì, 17 agosto 2004
Aiuto, sono best-dipendente!
Tutto è cominciato con il best degli INXS. Si attendono sviluppi. (con tutto che non sono ancora convinta che sia una bella roba... così, per una sorta di snobismo)
Poi è stata la volta del best dei Duran Duran.
E' seguito quello dei Guns 'n Roses.
Ora è il turno dei Cure.
martedì, 17 agosto 2004
La sindrome premestruale non è un'opinione
Però ho la cura.
Con due cuba libre, quattro chiacchiere con gli amici e una decina di sms nel cuore della notte la situazione migliora decisamente.
Sì sì.
lunedì, 16 agosto 2004
"Accidenti ai quattrini. Finiscono sempre col darvi una malinconia del diavolo" Lo diceva Holden.
Ed io tento di pensarci il meno possibile, ché se ci penso mi intristisco e mi preoccunpo, e se mi preoccupo poi somatizzo, e se somatizzo poi divento una rompiballe.
Perciò meglio non pensarci.
lunedì, 16 agosto 2004
Hai presente quel bel paio di pantaloni?
Quelli che ho comprato due anni fa a Palinuro, in quel negozietto che fa solo cose artigianali e pezzi unici?
Quelli azzurri che mi stanno una favola e che si abbinano perfettamente con quella certa canottiera?
Hai presente i miei pantaloni estivi preferiti in assoluto?
Ecco, mia madre me li ha appena rovinati irrimediabilmente.
Sono nera.
So che durerà circa 10 minuti e poi passerà, ma fa' che questi 10 minuti volino via veloci!
mercoledì, 11 agosto 2004
Che solo per il fatto che ho cominciato una dieta di mercoledì meriterei un bel premio, sì sì.
Almeno sono originale.
E ieri sera brindavo virtualmente tra me e me (che non si può mica brindare per davvero, la sera prima che cominci una dieta) e mi dicevo :"festeggia, che non sarai mai più grassa come ora!" (la sera prima di cominciare una dieta è buona norma sfoderare un certo ottimismo).
Perchè mandare a cagare la bilancia ogni volta che lampeggia numeri che non vuoi vedere non è mica una bella roba.
giovedì, 05 agosto 2004
Agente phoebe c. a rapporto Riempito valigino fine-settimanale.
Predisposto anche lo zaino.
Nello zaino alloggerà per tutto il viaggio un oggetto del peso di 2 kg circa.
L'oggetto sarà portato a destinazione senza alcun imprevisto.
Fornirò nuovi dettagli lunedì sera.
Passo e chiudo.
mercoledì, 04 agosto 2004
- Senti un po', ma hai provato a dare un'occhiata in giro per altri blog?
- No grazie, ho smesso. L'ultimo che ho guardato e dove ho lasciato un "ciao", visto che era tra gli iscritti al mio blog, si è offeso a morte perchè non era un commento abbastanza utile...
- Eh, c'ha ragione, c'ha! Ma hai visto che roba sugli altri blog? Hai letto che fior fiori di citazioni colte e ricercate? Hai notato che ogni post innesca tutta una serie di discussioni interessanti e intellettualmente stimolanti?
- Ho visto, sì. E allora?
- E allora niente a che vedere con questo squallore: non ti rendi conto che continui a scrivere scemenze? Mai una citazione dotta, mai uno spunto per discussioni serie, mai una trovata sagace.
- E chissenefrega, scusa! Io qui ci scrivo quello che mi passa per la testa al momento...non proprio tutto, soprattutto le cose più idiote, te ne do atto. Le cose serie le dico a qualcun altro, va bene?
- No che non va bene! Alza un po' il livello, perdio!
- Ma vedi di andare a cagare!
- Vacci tu.
- No, tu.
- Cretina.
martedì, 03 agosto 2004
La gente sta male. (ora ho la conferma!)
lunedì, 02 agosto 2004
La gente sta male. (mica tutta, per fortuna)