PhoeBLOG
giovedì, 04 agosto 2005
Domanda: Quanti componenti della famiglia Caulfield ci vogliono, per aprire e chiudere un divano-letto? Ieri sera mamma e papà Caulfield suonano alla mia porta, con tanto di pizza pronta in mano. Dopo aver consumato allegramente l'ottima pizza, ci accingiamo ad esaminare l'acquisto (i miei rappresentano un po' il controllo qualità di tutto ciò che entra in casa mia, e guai a sottrarsi a tale formalita! in tal caso avviene nel giro di qualche giorno l'ispezione di zie, cugini e parenti acquisiti -che noi siamo una famiglia numerosa, non so se si era capito-).
Risposta: Almeno 3.
Spiego: lunedì sono finalmente arrivati i divani, e la cosa rappresenta a casa mia un evento di un certo livello (pensa te come sto messa).
Insomma, ora l'arredamento del mio soggiorno è composto da:
- n° 2 divani gialli in pelle (di cui sopra)
- n° 1 tappeto acquistato lo scorso Dicembre ad una svendita (che fino a lunedì rappresentava l'unico pezzo di arredamento della stanza)
- n° 1 tavolino vecchissimo (non antico, proprio vecchissimo) rubato ai miei
- n° 1 vaso di vetro posto sul tavolino
- n° X di sassolini posti dentro al vaso di cui sopra
- n° 4 grandi fiori rossi posti nel vaso di cui sopra.
Belli belli, 'sti divani, comodi...ma il letto?
Temevo il momento.
Ok, ok, lo apriamo, come no.
Aprirlo è più facile del previsto.
Chiuderlo un po' meno.
Insomma, si chiude sempre male, un pezzo si piega troppo, l'altro non si posiziona come dovrebbe, si fa troppa fatica, il movimento è terribilmente difficile.
Non ridere, tanto ci sei passato anche tu (o comunque, prima o poi ci passerai, te l'assicuro).
Seguono nell'ordine:
- considerazioni e proposte di ogni tipo da parte di tutti e tre, che improvvisamente diventano espertoni in divani-letto
- imprecazioni e nervosismi di mamma Caulfield
- papà Caulfield sfodera le sue nozioni di fisica: ripassa le regole della leva di qualsiasi tipo, prova e riprova il movimento di chiusura infinite volte, ma il risultato è sempre lo stesso
- la vecchia Phoebe si pente all'istante di aver aperto il maledetto divano-letto, si pente di aver comprato il maledettissimo divano-letto, si pente di aver invitato il duo del controllo qualità a cena, si pente di non aver scelto una semplice serata cena-vasca da bagno-un buon libro, e pentendosi all'infinito raggiunge il Nirvana in men che non si dica.
Dopo circa tre quarti d'ora di passione, i tre espertoni si arrendono e decidono di lasciar lì il malefico arnese così come viene.
E lì si rendono conto che in realtà si chiudeva proprio così.
Bambini, vi abbiamo illustrato una delle tante sfumature del concetto di "sega mentale".