PhoeBLOG

mercoledì, 14 novembre 2007

Il nome della rosa

"...ma poi, che cos’è un nome?
Forse che quella che chiamiamo "rosa" cesserebbe d’avere il suo profumo, se la chiamassimo con altro nome?"

Ok, abbiamo appurato che la creatura ha un pisello.
Ma tu credi che la gente si accontenti di questa misera notizia?
Eh no: ora BISOGNA sapere come lo chiameremo!

Conversazione-standard (come da regola n°2 del Club della pancia):

- Allora, hai saputo se è maschio o femmina???
- Sì, è maschio.
Dopo un microsecondo:
- E come lo chiamate?
- Ancora non lo so, decideremo più avanti...
- Come "non lo sai"??? Ma quali nomi ti piacciono????
- Mah, non saprei...pensavo a Gionatan, con la G.
Silenzio.

miagolato da phoebe.caulfield | 11:07 | commenti (3)

sabato, 03 novembre 2007

Il sesso degli angeli

Quando vede la mia pancia, la gente si sente automaticamente in dovere di dirmi le seguenti cose (in ordine rigorosamente sparso):
- è maschio, perchè hai la pancia a punta;
- è femmina, perchè hai le nausee;
- è maschio, perchè fai spesso pipì;
- è femmina, perchè hai voglia di dolci;
- è maschio, perchè hai voglia di salato.
Sembro monotona, lo so, ma a quanto pare la preoccupazione principale di tutti quelli che conosco è sapere se è maschio o femmina.
Variazione sul tema:
- sai già se è maschio o femmina?
Alla mia risposta negativa, segue generalmente un:
- non lo sai, perchè non lo vuoi sapere, o perchè non te l'hanno detto?
Quando dico che fondamentalmente non me ne frega una cippa e che se si vede bene, sennò chissenefrega, solitamente noto sul viso dell'interlocutore un'espressione delusissima (ma come? non ti interessa????); quando alla domanda scema:
- ah, allora vuoi la sorpresa?
rispondo che non me ne frega niente della sorpresa, è come se li pugnalassi alla schiena.

Di tutta questa storia ho capito solo una cosa: quando ti spunta la pancia, è come se entrassi in un club con delle regole ben precise, cerimoniali rigidissimi a cui è impossibile sottrarsi e frasi di circostanza ben studiate e sedimentate in anni e anni di conversazioni-standard.
E' inutile cercare di capire le domande che ti fanno e rispondere sinceramente quello che pensi: non faresti altro che infrangere le dure regole del club, creando enorme confusione e turbamento in chi ti sta di fronte.
In fondo, la domanda "è maschio o femmina?" non è una vera domanda, ma un rituale, a cui non puoi far altro che rispondere: "non lo so ancora..." e aggiungere, con aria beota "...ma non voglio saperlo, perchè mi piace la sorpresa!".

(nds: seguiranno presto altri esempi delle regole del club.)

miagolato da phoebe.caulfield | 09:44 | commenti (5)

 

 


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