PhoeBLOG

domenica, 27 gennaio 2008

Lo sapevo che, prima o poi, sarebbe successo.
Sono arrivate, puntualissime.
Le lacrime facili.
Il consorte tarda 5 minuti e non risponde al telefono? Piango.
Mi vedo in fotografia e mi trovo brutta ed enorme? Piango.
Non riesco più a fare tremila cose contemporaneamente come prima? Piango.
Arrivo a sera stanca morta? Piango.
La psicologa del consultorio ci aveva avvisate, che la donna in gravidanza subisce una sorta di regressione emotiva...ma qui si sta un po' esagerando, mi sembra.

Intanto, tra le regole non scritte del Club della pancia, c'è anche quella che riguarda l'ospedale dove si andrà a partorire:
- Allora, dove vai a partorire?
- ...veramente non lo so, un posto vale l'altro...
L'interlocutore non si è ancora ripreso dal fatto che non avete ancora scelto il nome per l'erede...questo è veramente troppo!
- Ma come? Non avete ancora deciso???
- Veramente no, non credo si debba prenotare, come per le vacanze estive, no?
- Ma almeno la visita con l'anestesista per l'epidurale l'hai fatta?
- No.
- NO???? Ma non la vuoi fare l'epidurale?
- Non ci ho pensato...ma sinceramente non mi interessa.
- Ma sei pazza???  DEVI farla!

A questo punto ho già staccato la spina da un pezzo, e rispondo una cosa a caso, tanto per cambiar discorso.
Seguiranno appunti sulla conversazione-standard con argomento: la cameretta.


miagolato da phoebe.caulfield | 17:42 | commenti (5)

 

 


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